Scala interna: 3 consigli utili per scegliere quella giusta

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Stai progettando o ristrutturando la tua villetta a più livelli? Stai trovando difficoltà nello scegliere le scale da interno? Non temere, arredare in modo elegante e funzionale con le scale è possibile! Leggi i nostri consigli!

1. Valutare l’ambiente

Nella scelta della giusta scala, non si può prescindere dall’ambiente interno in cui questa verrà collocata.

In base allo spazio a disposizione infatti:

  • va considerato il dislivello tra i piani che si vogliono collegare;
  • va prevista la larghezza della rampa.

Se la distanza non è troppa (meno di 250 cm) si può pensare ad una scala a rampa continua, se invece va oltre i 3 metri, è meglio optare per una di  tipo angolare.

Per una corretta progettazione del gradino è opportuno rispettare il rapporto fra alzata (a) e pedata (p): 2a + p = 63 cm. Da questa formula si deduce che l’alzata ideale è inferiore ai 19 cm, anche se per usi privati sono accettabili alzate leggermente superiori, mentre la pedata ideale è di 30 cm, anche se per usi domestici può restringersi considerevolmente.

Ma non finisce qui, poiché la scelta della scala non deve guardare solamente allo spazio, ma anche al “respiro” che si vuole dare alla stanza.

Ci spieghiamo meglio: la scala è quell’elemento di collegamento che permette di affacciarsi sullo spazio sottostante (come da un balcone) e che quindi si esibisce in una stanza con la sua personalità delicatamente invadente.

Inoltre deve integrarsi all’arredamento, deve cioè essere coerente, nella forma e nei materiali.

2. Scegliere la forma più adatta

Esistono numerose forme o tipi di scale interne.

Vediamo nel dettaglio quali sono, i loro pro e contro.

Scala a rampla

Questa tipologia di scala è quella più classica e tradizionale e prevede un andamento solitamente lineare. Detta anche “scala a giorno”, presenta la struttura portante a vista, perfettamente riconoscibile.

Indipendentemente dal fatto che questa sia posizionata centralmente sotto ai gradini oppure ai lati di questi

Di scale a rampa esistono diverse tipologie:

  • scale a rampa mista – costituite da tratti lineari e tratti curvilenei;
  • scala con doppia rampa lineare – solitamente le due rampe lineari sono connesse tra loro con dei gradini disposti a ventaglio;
  • scala con due rampe ad angolo – solitamente al centro sono interrotte da un pianerottolo, quadrato o rettangolare;

Quando si utilizzano le scale a rampa?

  • quando la scala si trova affiancata ad una parete;
  • quando bisogna sfruttare un angolo.

Scala a chiocciola

Ha forma elicoide, si avvita su stessa in forma cilindrica (proprio come la spirale all’interno della conchiglia dalla quale prende il nome) e si posiziona, in genere, al centro di un ambiente.

E’ particolarmente utilizzata negli spazi ridotti in quanto ingombra meno rispetto a quella a rampa.

Ovviamente, optare per una scala a chiocciola non è sempre una soluzione che va bene per tutte le circostanze, in quanto la forma dei gradini e l’altezza delle alzate rende il suo utilizzo leggermente più scomodo rispetto ad una scala a giorno.

Miniscala

La soluzione ideale per chi non vuole togliere troppo spazio  ma neanche installare una scala a chiocciola è la scala miniscala.

La struttura è composta da moduli adattabili alle singole esigenze ed è un’ottima soluzione per colmare dislivelli non troppo alti e per raggiungere soppalchi, mansarde e attici.

Scala a sbalzo

È la versione più moderna e scenografica della vecchia scala tradizionale. Si tratta di scalini singoli in legno che escono a sbalzo dalla parete senza alcun sostegno ulteriore.

Le più audaci si limitano ai soli scalini, senza alcuna ringhiera, per creare un effetto ottico davvero sorprendente e dare alla stanza un senso di ariosità e ampiezza. Altre vengono rifinite con ringhiere in metallo molto essenziali o in cristallo temprato trasparente per non perdere la leggerezza dell’insieme.

Le scale a sbalzo, per le loro caratteristiche, sono applicabili soltanto a pareti portanti esaminate da un tecnico e valutate adatte a sopportare il carico dei gradini: non possono quindi essere utilizzate sulle pareti interne o divisorie, poiché non sarebbero in grado di sostenerne il peso.

Gli scalini sono disponibili in diverse varianti di colore: puoi scegliere per esempio il total white della parete di fondo per ottenere una scala quasi invisibile, oppure un colore più deciso  per mettere in evidenza la struttura e creare un contrasto cromatico con gli arredi circostanti.

Lo spazio vuoto sotto la rampa di scale può essere arredato con divani, poltrone o tavolini per creare una zona relax raccolta e confortevole.

3. Scegliere il materiale più “coerente”

Anche sapere bene che tipo di materiale utilizzare è certamente una cosa importante. La scelta del materiale infatti incide sullo stile dell’intera casa e garantendone la giusta stabilità.

Solitamente la scelta si riduce a legno o metallo.

Per i gradini invece si possono impiegare materiali diversi, dal classico legno, al moderno metallo al contemporaneo vetro.

Stessa cosa vale per le ringhiere, che possono essere realizzare in vetro, acciaio, ghisa, legno semplice o decorato.

La scala interna un vero e proprio elemento di design

Se stai pensando di edificare il tuo appartamento su più livelli, la scala interna è indubbiamente un elemento di cui non puoi fare a meno.

Oggigiorno la scala interna perònon è più solamente il mezzo di collegamento tra il piano superiore e quello inferiore della casa, ma un vero e proprio elemento di arredo, un tratto distintivo in grado di caratterizzare il design di un’abitazione.

La nostra azienda produce e commercializza scale per interni. A chiocciola per ambienti ridotti, maestose  per spazi ampi, prefabbricate e autoportanti per mancanza di strutture di sostegno: la scelta è ampia e varia anche in base ai colori ed ai materiali utilizzati. Vuoi saperne di più? Contattaci o vieni a trovarci!