COME PULIRE LE PORTE IN LAMINATO?

PORTE PANTOGRAFATE: DECORI E STILE PER LA TUA CASA
15 Ottobre 2019

Porte, pavimenti,  top e pensili: il laminato si trova ovunque e sapere come pulirlo è fondamentale. Ecco i nostri consigli per una corretta pulizia di questo materiale.

ECCO PERCHÉ VOGLIAMO DARTI I GIUSTI  CONSIGLI PER MANTENERE LE TUE PORTE IN LAMINATO BELLE NEL TEMPO.

È vero la cura dei serramenti in legno non richiede una manutenzione giornaliera, ma è bene che ci sia una manutenzione ordinaria costante, anche se non troppo frequente.

Probabilmente hai scelto delle porte in laminato anche perché presentano numerosi vantaggi in termini di igiene e resistenza nel tempo. Il laminato infatti è molto più facile da pulire di altri materiali e inoltre è meno soggetto ai cambiamenti dipendenti dalla luce o dall’usura. Questo non significa però che tu non debba seguire alcuni accorgimenti importanti per poter rispettare la superficie della porta ed evitare aloni.

 

Ma andiamo per ordine,
che cos’è il laminato? Proprietà e caratteristiche
Il laminato è un pannello ottenuto pressando tra loro vari elementi derivanti dalla lavorazione del legname: trucioli, polveri, resine e fibre di legno. Questi sono sottoposti a pressofusione, processo da cui hanno origine i diversi tipi di laminato – truciolato, multistrato o MDF – rivestiti, infine, con un sottile foglio di ossido di alluminio o resina melaminica (motivo per cui il laminato di legno è chiamato anche “laminato plastico”). La superficie del foglio di rivestimento può essere sottoposta alle finiture più diverse e resa di volta in volta opaca, lucida, satinata o serigrafata; può persino essere decorata con effetto legno o marmo, rendendo così il laminato indistinguibile dai materiali che imita.

 

La pulizia del laminato non comporta una gran fatica: solido e resistente, è fatto apposta per durare nel tempo.
Le uniche accortezze da tenere presenti, a prescindere dalla finitura esterna del pannello da pulire, sono due:
1.    Evitare i prodotti a base di ammoniaca, che ne opacizzano la superficie
2.    Evitare di bagnarlo eccessivamente perché, pur essendo resistente all’umidità, un eccesso d‘acqua può provocare ristagni e infiltrazioni capaci di danneggiarlo in profondità.

E una volta rimboccate le maniche ecco dei semplici passi da seguire:

Se l’anta della porta è liscia la pulizia sarà più veloce e facile, se invece presenta decori o pantografature fai prima di tutto attenzione a pulire bene con un panno morbido asciutto le scanalature dove si può annidare la polvere. Questo va fatto prima di passare il panno con il sapone.

  1. Inumidisci un panno morbido o un panno in microfibra con del sapone liquido neutro e poi passalo sulla porta. Ti ricordiamo che non serve esagerare con la quantità d’acqua. Se hai una porta in laminato laccata lucida potresti anche decidere di usare il detergente per i vetri. È importante in questo caso però che non lo spruzzi direttamente sulla porta ma ne metti una piccola quantità diluita sul panno.
  2. Ripassa poi con un panno asciutto così da eliminare residui di schiuma ed eventuale acqua in eccesso.

Un ultimo consiglio utile per la pulizia di tutte le porte: passa il panno con movimenti che vanno dall’alto verso il basso quando usi il sapone per togliere ditate o altri residui di sporco, fai invece il movimento inverso (dall’alto verso il basso) quando devi toglierlo. In questo modo infatti l’acqua e il detergente verranno portati verso il basso e non rischierai di ritrovarti con antipatici aloni.

 

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Le Porte del Terzo Millennio
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